Ti racconto dei miei Web-Lab

involtini di verza a forma di fiore

Questo è uno dei piatti che sto insegnando nei miei corsi online. Li ho chiamati Web-Lab, vale a dire “Webinar-Laboratorio”.

Ho iniziato questa “avventura” pensando ai corsi online come a un ripiego rispetto ai corsi in classe, che ho sempre visto come la maniera migliore di insegnare e interagire… ma ho dovuto ricredermi.Sono state le mie “alunne” a farmi ricredere, con i loro sorprendenti risultati.

Sì, perché i web-lab che ho messo in programma non erano certo piatti o creazioni da principianti! Ognuna delle creazioni proposte rappresentava una sfida… ma allo stesso tempo un’opportunità. Da entrambi i lati, sia per me che per i corsisti. 

La sfida era per me riuscire a trasmettere tutte le info e i passaggi in modo chiaro, come se li stessi mostrando di persona. E online è stato anche meglio!

Per i corsisti… le sfide erano più di una: affrontare uno strumento tecnologico che per molti rappresenta una novità (e per superare questo ostacolo ho preparato una video-guida). Poi riuscire a riprodurre creazioni di livello intermedio/avanzato, come le calle di pera. Devo ammetterlo, sono rimasta sbalordita di risultati: anche le principianti assolute hanno realizzato splendide calle di pera! Wow! 👏🏻👏🏻👏🏻

Parlando delle opportunità, poi… il fatto che ognuno lavori da casa sua, nella comodità della sua cucina, mi ha mostrato una serie di vantaggi. Il primo è che anche chi prima non poteva spostarsi per raggiungermi, ora può frequentare un corso con me. La seconda è che posso proporre molte più creazioni, visto che ognuno ha comodamente a disposizione forni e fornelli.

Come nella creazione che realizzeremo domani, le “Delizie di Strelitzie” (foto in alto) o come quella della settimana scorsa, il “Bouquet di fiori polpettosi”! E questo è fantastico! 

Quindi io mi trovo a interagire con persone di tutta Italia (e qualcuna anche dall’estero!) nella stessa classe… e questo è un arricchimento per tutti. 

E poi c’è più ordine… chi ha frequentato qualche corso in classe con me forse si ricorda della “caciara” che un gruppo di 10-12 entusiasti appassionati può generare! 😂 E io che dovevo riprendere tutti continuamente per poter spiegare! 😂 

Insomma, sono davvero contenta. Per i risultati, sì. Ma soprattutto per il rapporto ancora più diretto e continuativo che sto instaurando con tante belle persone.

Un grazie di cuore e un abbraccio alle mie fantastiche corsiste, vi aspetto domani! E a chi non l’ha ancora provato, vi invito a partecipare a uno dei miei webinar. Ne sto programmando uno gratuito, vi darò notizie nei prossimi giorni. 

Baci, Rita 😘

Mimose gustose per la festa della donna

Presto sarà la Festa della Donna e voglio darti con un certo anticipo delle idee per servire in tavola uno o più piatti che abbiano il simbolo di questa festa, vale a dire la mimosa.

GNOCCHI MIMOSA

La prima mimosa è un primo di gnocchetti piccoli e tondi conditi con una salsa di formaggio (Parmigiano o la classica salsa 4 formaggi) e zafferano. Il sugo può essere anche diverso… una salsa di pesce o di verdure… purché bianco, per essere poi colorato di giallo con lo zafferano o la curcuma.

Le foglie sono fette di zucchina sbianchite due minuti in acqua bollente salata e tagliuzzate ai lati. In alternativa si potrebbero usare delle foglioline di rucola…

oppure una salsa di pistacchi.

PATATE MIMOSA

Il secondo piatto qualcuno di voi lo conoscerà già ed è un contorno di patate saltate in padella. Si tratta delle famose “pommes noisette” francesi, ovvero palline ricavate dalle patate con dei cucchiai parisienne. Eccone tre di tre misure diverse che possono andare bene: diametro 10, 13 e 18 mm.

Questi e altri strumenti che uso nelle mie creazioni sono disponibili nella mia Vetrina Amazon e sugli acquisti idonei mi viene riconosciuta una commissione.

Tornando alle pomme noisette… si ricavano tante palline dalle patate, si sbollentano un paio di minuti in acqua bollente salata e si scolano, lasciandole asciugare su un canovaccio o su della carta da cucina. Poi si saltano in padella con del burro finché non cominciano a dorare e diventano tenere.

Anche in questo caso le foglie sono zucchine sbollentate e sfrangiate ai lati. Ripeto, sbollentate per due minuti e poi fatte raffreddare in acqua e ghiaccio.

Un paio di trucchi:

  1. per avere una mimosa ancora più gialla tieni in ammollo le palline di patate in acqua e curcuma almeno una mezzoretta;
  2. per un effetto ancora più realistico puoi ricreare il polline tipico delle mimose. Ti rivelo un TRUCCO DA FOOD DESIGNER: sapevi che anche il formaggio può essere colorato? Basta aggiungere della curcuma o del colorante naturale in polvere al formaggio grattugiato e mescolare fin quando non prende colore. Spolverizzato sugli gnocchi o sulle patate mimosa.

MIMOSA DI FRUTTA

L’ultima idea che ti lascio è perfetta per il dessert. Puoi usarla per creare un piatto di frutta oppure usarla per decorare torte e crostate di frutta. Nella mia foto l’ho usata su una torta allo yogurt.

La tecnica per ricavare le palline è la stessa usata per le patate. Si usano gli stessi scavini (cucchiai parisienne) da 10, 13 e 18mm ø (vedi link sopra), solo che in questo caso non avrai bisogno di colorarle, perché userai frutta gialla 😉. Io ho usato il mango, ma anche le pesche potrebbero andare bene. Per il verde in questo caso ho usato striscioline di avocado.

ULTIMO TRUCCHETTO: Non dimenticarti di spolverizzare di zucchero a velo la frutta per renderla lucida e prevenirne l’ossidazione!

Spero di averti ispirato e averti dato tante idee interessanti. Soprattutto se sei un uomo e stai cercando idee per festeggiare la tua donna (mamma, figlia, compagna o amica che sia). A prestissimo! Rita 😘

Conchiglioni di pesce a forma di stella di Natale

Cari amici, Natale si avvicina. Dopo l’antipasto di pesci affumicati, il centrotavola di frutta e il dessert a base di pandoro, voglio lasciarvi anche un’idea per un primo davvero fantastico!

Si tratta di conchiglioni di pasta farciti di pesce e conditi con una salsa di peperone rosso. Sono buonissimi! Gustosi e delicati allo stesso tempo!

Ecco gli ingredienti per 6 porzioni:

• 20 conchiglioni
• 300 g di filetti di orata
• 6 gamberoni
• 150 g di ricotta fresca
• 8 pomodori datterini
• sale e pepe q.b
• fumetto di pesce
• bottarga di muggine q.b.
• olio evo
per la crema di peperoni:
• 3 peperoni rossi
• 1 spicchio di aglio
• olio EVO
• origano fresco

Per la decorazione:

  • due peperoni verdi grandi (o tre piccoli) o foglie di un’erba aromatica a piacere (aneto, melissa, erba cipollina, erba Luigia, prezzemolo…)
  • un pezzetto di Parmigiano o ricotta salata
  1. Prepara la farcitura. Soffriggi in un tegame lo scalogno con un poco di olio. Unisci il filetto di orata tagliato a dadini e le code di gamberone sgusciate e tagliate a pezzetti. Rosola velocemente e aggiusta di sale e abbondante pepe nero. Unisci i datterini tagliati in 4 parti e insaporisci con un mestolino di fumetto di pesce. Termina la cottura, che complessivamente deve essere breve.
  2. Una volta terminata la veloce cottura, lascia intiepidire il pesce e unisci la ricotta. Cuoci al dente i conchiglioni e farciscili con il composto di pesce.
  3. Nel frattempo prepara la crema di peperoni. Taglia i peperoni in filetti e saltali in aglio e olio, aggiungi un mestolo di brodo, aggiusta di sale e pepe e frulla il tutto una volta cotto. Versa la salsa nella pirofila e disponi i tortiglioni a faccia in su.
  4. Spolvera di parmigiano e passa in forno caldo per 10-15 min. Nel frattempo prepara le decorazioni.
  5. Taglia le foglie verdi dai peperoni con un tagliapasta e saltate in padella. Per una preparazione più veloce puoi sostituirle con erbe aromatiche come aneto, erba Luigia, melissa o altra erba aromatica che si abbini bene al pesce. 
  6. Disponi poi tre foglie per ogni piatto.
  7. Prepara le palline che fanno da pistillo. Queste sono ricavate con un cucchiaio parisienne da 10 mm ø da un pezzetto di Parmigiano Reggiano. Puoi usare ricotta salata o altro formaggio a piacere. 
  8. Servi nei piatti disponendo a fiore 5 conchiglioni rovesciati per ogni piatto, copri di salsa ai peperoni.
  9. Decora con 5-6 palline di formaggio al centro e bottarga intorno al fiore. 

Suggerimenti: puoi preparare i conchiglioni farciti e tutta la parte della decorazione il giorno prima. Non ti resterà poi che mettere la teglia in forno e impiattare!

Buon Appetito e buon Natale!

Candele di polenta e ragù

Polenta e ragu a forma di candele

Ripropongo un altro classico dell’inverno e del Natale, pubblicato già in passato con VisualFood: le candele di polenta. 

Preparate – anche il giorno prima, volendo – il vostro ragù di carne preferito. Ovviamente potete scegliere altri condimenti, anche vegetali, come funghi, ratatouille e così via. Tuttavia per la riuscita visiva del piatto vi suggerisco di scegliere un condimento che crei un bel contrasto di colore con il giallo della polenta. 

Preparate poi la polenta come al vostro solito. La mia preferita è la polenta di Storo cotta per almeno 40 minuti, ma se avete fretta esiste sempre la farina per polenta precotta, a cottura rapida. 

Versate poi la polenta in stampi cilindrici. Io, per praticità, ho usato dispenser per salse come questi: 

Ho usato in realtà due misure diverse, per dare maggiore tridimensionalità al piatto. Quelli in alto sono contenitori da 200 ml. Ho versato metà della polenta in contenitori da 200 ml e metà in contenitori da 415 ml, come questi*: 

*In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei

Sembrano uguali, ma il diametro è diverso. 

I contenitori vanno tagliati dal lato del beccuccio e riempiti all’incirca per metà, con la polenta. 

Lasciate intiepidire 15-20 min e poi sformate le candele nel piatto. Appoggiate sulla polenta ancora calda del formaggio fuso e una fiamma che ricaverete da una fetta di carota: basterà disegnare con la punta di un coltello la forma di una goccia. 

Aggiungete quindi il ragù alla base, decorate con qualche rametto di rosmarino e servite! Il formaggio si scioglierà per effetto del calore e colerà giù per la candela dando l’idea della cera. 

Se preferite, potete preparare in anticipo anche le candele. Lasciate raffreddare la polenta negli stampi, poi sistemate le candele e il ragù nei piatti e scaldate nel microonde. Decorate con formaggio, rosmarino e fiamma di carota e servite. 

Fatemi sapere come va! Buona cena a tutti! 


Tronchetto di lasagne

Tronchetto di lasagne

Ecco a voi un modo nuovo e tutto natalizio di servire le lasagne

Le sfoglie vengono stese, farcite con la classica farcitura di ragù, besciamella e parmigiano (o quello che più preferite) e poi arrotolate. 

Dopodiché il rotolo viene cotto in uno stampo da plum cake, sformato e servito a mo’ di tronchetto

Questa è la presentazione in formato natalizio, ma cambiando le decorazioni può essere servito in modo molto Visual anche in altri periodi dell’anno: 

Buon appetito a tutti e al prossimo post!