Capita anche a voi di capire semplicemente dall’odore che una preparazione è cotta al punto giusto?


Non ci facevo caso prima… poi una mia amica mi disse che lei capiva che il pesce era cotto solo dal profumo. Da quel momento ho cominciato ad “allenare” anch’io questo senso e ho così scoperto che non solo il pesce, ma anche le torte, le verdure e tanto altro, emanano un profumo diverso quando hanno raggiunto il punto di cottura ideale! Fateci caso ad esempio quando fate bollire i fagiolini: finché sono ancora verdi e leggermente croccanti hanno un profumo fresco e invogliante… ma quando cuociono troppo a lungo l’odore si trasforma e con esso anche il sapore. Lo stesso succede con i broccoli.
Quasi sempre il buon profumo si associa al punto di cottura ideale.


Cucinare è un’esperienza multisensoriale, tutti i nostri sensi sono coinvolti:

  • Tatto, nel tagliare gli ingredienti, lavorare gli impasti, lavare le verdure…
  • Gusto: assaggiare la sapidità o la dolcezza dei composti, la cottura del sugo, la combinazione di sapori..
  • Olfatto… spezie, aromi, vapori che si sprigionano da forni e fornelli…
  • Udito: la pentola di fagioli che borbotta, la crosta del pane fresco tagliata con un coltello, il “crunch” delle carote fresche sotto i denti…
  • Vista… che dire? La cucina è un tripudio di colori e di forme, dobbiamo solo imparare a goderne!

Impariamo a osservare anche con i sensi e cucinare sarà un’esperienza ancora più ricca e appagante!

Baci, Rita

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