Da semisfera a tartaruga

Un aspetto del mio lavoro è lo studio delle forme e della loro trasformazione. Come ad esempio da una forma possano nascere altre forme familiari e riconoscibili. Una di queste è la forma della tartaruga. 

Da cosa nasce? Da una mezza sfera o da un mezzo sferoide (scusa se ogni tanto uso paroloni, ma mi piace chiamare le cose col loro nome. 🤷🏻‍♀️ – Lo sferoide prolato o ellissoide è la versione 3D dell’ovale… il melone giallo, l’anguria, la palla da rugby… sono oggetti che hanno quella forma). Questo significa che tutto quello che ha una forma sferica o sferoidale può diventare una tartaruga. Non è fantastico? 😍

La mela può diventare una tartaruga? Sì, se la dividi in due verticalmente, cosi ti ritrovi due (quasi) mezze sfere. Il kiwi? Sììììì… Lo dividi in due per il lato lungo ed eccoti la casa della nostra tartarughina. Il limone, le olive, le patate e via dicendo.

Ti metto qualche foto di esempio di prodotti che ho sottoposto a questo trattamento. 😁

Individuata la forma del carapace non resta che scolpirlo per ottenere le caratteristiche venature (e per fare questo uso sempre un coltello triangolare, che ormai conosci bene 😄) e aggiungere la testa e le zampe… che di solito riproduco con altre fette dello stesso prodotto, ma potrebbero essere anche fatte con un alimento che ben si abbina.

Prendi ispirazione dalle foto e comincia a osservare i prodotti che hai in casa. Cos’è che potresti trasformare in tartaruga? Prepara la bacchetta magica e comincia a ispezionare il frigo.

Occhio famiglia, c’è aria di trasformazione nell’aria! 😄Spero di averti ispirato.

Un bacio e buona settimana!Rita 😘

Tecniche: come fare le Ruches

Ben arrivat* sul mio blog! Oggi voglio proporti una nuova tecnica: come fare delle ruches, ovvero delle arricciature con i tuoi ingredienti.

Io ti mostrerò la tecnica con l’ausilio di fette di prosciutto crudo, tuttavia la stessa tecnica può essere applicata su altri affettati, fogli di pasta frolla,  sfoglia, alcune verdure cotte, alcuni formaggi a fette… questo  è il bello delle tecniche!  La apprendi una volta e le applichi per sempre su ogni ingrediente che si possa prestare a quella tecnica.  

Questo è uno dei tanti post dedicati alle tecniche. Ne trovi altri nella categoria “Tecniche”  (qui a lato, tra le categorie). Inoltre sul mio canale YouTube trovi il video di quella dedicata al “Taglio a L”. 

Ti auguro buona visione e al prossimo post! 😘

Cestino di cetriolo porta verdure

Carissimi amici, oggi vi voglio mostrare come realizzare una veloce decorazione di verdure per dare altezza e tridimensionalità a piatti e vassoi.

La tecnica che utilizzerò la conoscete già. Infatti questa è un’altra delle applicazioni del Taglio a L di cui vi ho già parlato nel post sulla Foglia di mela rossa.

Ecco i passaggi:

  1. Taglia una sezione di cetriolo e pratica un taglietto alla base perché possa stare fermo sul piatto.
  2. Calcola una fascia centrale di circa 1,5 cm circa e fai un taglio verticale ai lati di questa. Il taglio deve arrivare appena più un basso della metà del cetriolo.
  3. Asporta i due pezzi laterali come mostrato nella foto. Passa poi lo spelucchino sotto al manico.
  4. Asporta quindi questa fetta di polpa e procedi allo stello modo per togliere la polpa anche dalla parte inferiore.
  5. Per fare questo fai scorrere la lama a circa mezzo centimetro dal bordo del cestino e asporta la polpa che si staccherà.
  6. A piacere puoi decorare il manico del cestino formando delle linee con il coltello triangolare.

Ovviamente con la stessa tecnica puoi realizzare cestini da tanti altri prodotti: con i limoni, i meloni, l’anguria e così via.

Ti aspetto al prossimo post! Un bacio, Rita

Webinar gratuito “Magnolia di chips”

foto di una magnolia fatta di patatine bianche fritte e scritta webinar gratuito Rita Loccisano
foto di una magnolia fatta di patatine bianche fritte e scritta webinar gratuito Rita Loccisano

Pronto per un nuovo webinar? Sì? Allora tieniti libero DOMENICA 24 GENNAIO, ORE 16:00! 


Ti propongo di realizzare insieme a me una invenzione ormai diventata un classico, il fiore di patatine bianche. L’avrai visto su diverse pagine online, perché l’ho insegnato sotto forma di rosa di chips a tantissime persone, sia nei corsi in classe che in video. E a loro volta le persone che ho formato la insegnano tuttora ai loro alunni. 


La versione che ti propongo nel webinar-laboratorio è una variante: la MAGNOLIA. Un fiore che a me piace moltissimo! Vedrai quanto è facile e veloce da preparare! Soprattutto se deciderai di realizzarla insieme a me in diretta in questo webinar laboratorio… Anzi, 🤔voglio creare un nuovo nome per questo formato, lo chiamerò WEB-WORKSHOP! Che ne dici?


Allora, cominciamo dalle info più importanti: è tutto GRATIS! In futuro mi piacerebbe proporre webinar in cui chiederò un contributo… in fondo anch’io devo lavorare 🤷🏻‍♀️. Ma intanto questo è gratuito, quindi approfittane! 

Cosa fare per partecipare? Semplicemente vai alla landing page dell’iscrizione, lascia i tuoi dati e tieni d’occhio la mail. Riceverai lì la “lista della spesa”, ovvero quei 3-4 ingredienti che servono per la creazione.


Se non puoi lavorare in diretta non preoccuparti, puoi anche solo guardare e se non potrai esserci iscriviti lo stesso perché poi ti manderò la registrazione (la mando solo a chi si è iscritto al webinar). 

Domenica 24 poi riceverai un link con l’indirizzo di Zoom a cui collegarti. Magari il giorno prima ti mando anche un promemoria. Ho voluto provare un orario pomeridiano per vedere se per te è più comodo rispetto all’orario serale. Ho fatto qualche indagine e mi è stato detto che sarebbe un orario più comodo. Poi mi dirai anche tu come ti trovi. 

Ti aspetto, allora! Baci! Rita 😘

Tecnica “Taglio a L” semplificata per meravigliose foglie di frutta

Sai già cosa preparare per il cenone di Capodanno? E per il pranzo?

Io non ti do una ricetta, ti do però un’idea di decorazione edibile che potresti usare in diverse occasioni: su delle tartine con mousse di formaggio, su una torta dolce o salata, come decorazione dei cocktail o come tocco finale su un risotto “pere, gorgonzola e noci”. 

La decorazione è una foglia di frutta stilizzata realizzata con la tecnica del Taglio a L.

A dire il vero la tecnica originale non è quella che ti mostro nel video… perché la versione “a mano libera” richiede molta manualità e precisione. Diciamo che è una versione semplificata che è adatta anche ai principianti assoluti… e i risultati non sono certo da meno! 

Queste foglioline di frutta sono davvero bellissime da vedere e sono sicura che ti faranno  fare un figurone! 

Ti lascio al video e ti auguro una buona fine 2020! Un abbraccio, Rita 

Webinar gratuito “Albero di pandoro”

Sono felice di annunciarti che VENERDI 11 dicembre terrò un webinar gratuito per realizzare in tempo reale assieme a te questo splendido alberello di pandoro.

Già che quest’anno non potremo festeggiare con grandi cenoni… almeno rendiamo speciale e unica la cena di Natale in famiglia!

Il webinar durerà circa 45 minuti e ci sarà spazio alla fine per domande e curiosità. Per partecipare, iscriviti nella pagina dell’evento e ti manderò per mail la lista degli ingredienti e delle attrezzature che ti serviranno per preparare in diretta assieme a me questo splendido alberello!

pagina di iscrizione al webinar
https://mailchi.mp/ed06963894d1/webinar-gratuito-alberi-di-pandoro

Dopo il webinar userò la tua mail per mandarti aggiornamenti e invitarti ad altri eventi. Qualora non fossi d’accordo potrai sempre disiscriverti dalla mia lista… ma spero vivamente che tu voglia rimanere!😊

Invita i tuoi amici e le tue amiche e ci divertiremo tutti insieme!

Ti aspetto in diretta venerdì, allora!

Baci 😘, Rita

Cinque tagli creativi per un avocado

Il mio primo video dedicato interamente alle tecniche… non una in particolare… ma 5 modi diversi per trattare l’avocado, qualunque sia il modo in cui tu lo voglia consumare.

Vedrai:

  • come aprire l’avocado e togliere il nocciolo
  • come asportare la polpa per schiacciarla facilmente in preparazioni cremose come il guacamole (tipica crema messicana da mangiare con i nachos)
  • come tagliare a cubetti l’avocado direttamente nel suo guscio
  • come tagliarlo a fette e realizzare graziose foglioline da accompagnare a roselline di pesce affumicato o altri ingredienti
  • come realizzare dei ventagli di avocado
  • come tagliare e comporre un carpaccio di avocado da usare come base per antipasti, primi o secondi.

Il tutto solo con l’uso di un coltello da cucina e un cucchiaio. 😉

Se può esserti utile, ti lascio anche qualche consiglio su come scegliere e “gestire” l’avocado.

  • Potendo scegliere, compra avocado della varietà Hass. Sono più piccoli, hanno una buccia rugosa e scura e sono molto più cremosi degli altri.
  • Il livello di maturazione lo si intuisce al tatto: deve essere morbido, ma non tanto da affondarci le dita. Se non prevedi di consumarlo il giorno stesso, puoi prenderlo leggermente meno maturo e tenerlo nel portafrutta. Diversamente tienili in frigo.
  • Assicurati che l’avocado che compri abbia il picciolo, perché laddove manca si infiltra aria e inizia la decomposizione, con conseguente marcitura.
  • Poiché l’avocado tende a ossidare (leggi: diventare nero), conviene condire quanto prima con succo di limone o lime. Nel video me lo vedrai fare spesso.
  • Se ti avanza della polpa o della crema di avocado, conservala in frigo mettendo la pellicola a contatto, in modo da evitare il più possibile la presenza di aria.

Ora sai tutto quello che c’è da sapere per poter usare questo meraviglio frutto in cucina! Frutto che… fino a qualche anno fa nemmeno conoscevamo e ora sembra non se ne possa fare a meno! 😂

Lasciami i tuoi commenti se hai richieste o proposte e non dimenticarti di iscriverti alla newsletter! 😘

Alla prossima! Rita

L’Epifania tutte le feste porta via

Anche questo Natale è passato. Velocemente, troppo velocemente! Oggi da tradizione si dovrebbe smontare l’albero… io preferisco smontare questo alberello di frutta fresca. 

La frutta è stata montata con degli stuzzicadenti su un cono di polistirolo di 20cm di altezza, foderato di pellicola. Naturalmente, al variare dell’altezza del cono, varierà anche l’altezza del vostro alberello e così potrete passare da un alberello segnaposto (h 15 cm) a un albero centrotavola (h25 cm) fino ad arrivare a un albero da buffet (cono da 50 o 80 cm di altezza). Provate con questo set di 3 coni* per rendervi conto delle proporzioni e ricordate che una volta riempito di frutta sarà di 6-7 cm più alto e largo. 

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I frutti di bosco e i ciuffetti di abete sono stati prima lavati e asciugati bene, poi brinati, per dare un tocco più invernale. 

La stella è stata ricavata con un tagliapasta in una fetta di cachi mela e bagnata con succo di limone per prevenirne l’ossidazione. 

A presto con il prossimo post! 

Candele di polenta e ragù

Polenta e ragu a forma di candele

Ripropongo un altro classico dell’inverno e del Natale, pubblicato già in passato con VisualFood: le candele di polenta. 

Preparate – anche il giorno prima, volendo – il vostro ragù di carne preferito. Ovviamente potete scegliere altri condimenti, anche vegetali, come funghi, ratatouille e così via. Tuttavia per la riuscita visiva del piatto vi suggerisco di scegliere un condimento che crei un bel contrasto di colore con il giallo della polenta. 

Preparate poi la polenta come al vostro solito. La mia preferita è la polenta di Storo cotta per almeno 40 minuti, ma se avete fretta esiste sempre la farina per polenta precotta, a cottura rapida. 

Versate poi la polenta in stampi cilindrici. Io, per praticità, ho usato dispenser per salse come questi: 

Ho usato in realtà due misure diverse, per dare maggiore tridimensionalità al piatto. Quelli in alto sono contenitori da 200 ml. Ho versato metà della polenta in contenitori da 200 ml e metà in contenitori da 415 ml, come questi*: 

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Sembrano uguali, ma il diametro è diverso. 

I contenitori vanno tagliati dal lato del beccuccio e riempiti all’incirca per metà, con la polenta. 

Lasciate intiepidire 15-20 min e poi sformate le candele nel piatto. Appoggiate sulla polenta ancora calda del formaggio fuso e una fiamma che ricaverete da una fetta di carota: basterà disegnare con la punta di un coltello la forma di una goccia. 

Aggiungete quindi il ragù alla base, decorate con qualche rametto di rosmarino e servite! Il formaggio si scioglierà per effetto del calore e colerà giù per la candela dando l’idea della cera. 

Se preferite, potete preparare in anticipo anche le candele. Lasciate raffreddare la polenta negli stampi, poi sistemate le candele e il ragù nei piatti e scaldate nel microonde. Decorate con formaggio, rosmarino e fiamma di carota e servite. 

Fatemi sapere come va! Buona cena a tutti!