Mimose gustose per la festa della donna

Presto sarà la Festa della Donna e voglio darti con un certo anticipo delle idee per servire in tavola uno o più piatti che abbiano il simbolo di questa festa, vale a dire la mimosa.

GNOCCHI MIMOSA

La prima mimosa è un primo di gnocchetti piccoli e tondi conditi con una salsa di formaggio (Parmigiano o la classica salsa 4 formaggi) e zafferano. Il sugo può essere anche diverso… una salsa di pesce o di verdure… purché bianco, per essere poi colorato di giallo con lo zafferano o la curcuma.

Le foglie sono fette di zucchina sbianchite due minuti in acqua bollente salata e tagliuzzate ai lati. In alternativa si potrebbero usare delle foglioline di rucola…

oppure una salsa di pistacchi.

PATATE MIMOSA

Il secondo piatto qualcuno di voi lo conoscerà già ed è un contorno di patate saltate in padella. Si tratta delle famose “pommes noisette” francesi, ovvero palline ricavate dalle patate con dei cucchiai parisienne. Eccone tre di tre misure diverse che possono andare bene: diametro 10, 13 e 18 mm.

Questi e altri strumenti che uso nelle mie creazioni sono disponibili nella mia Vetrina Amazon e sugli acquisti idonei mi viene riconosciuta una commissione.

Tornando alle pomme noisette… si ricavano tante palline dalle patate, si sbollentano un paio di minuti in acqua bollente salata e si scolano, lasciandole asciugare su un canovaccio o su della carta da cucina. Poi si saltano in padella con del burro finché non cominciano a dorare e diventano tenere.

Anche in questo caso le foglie sono zucchine sbollentate e sfrangiate ai lati. Ripeto, sbollentate per due minuti e poi fatte raffreddare in acqua e ghiaccio.

Un paio di trucchi:

  1. per avere una mimosa ancora più gialla tieni in ammollo le palline di patate in acqua e curcuma almeno una mezzoretta;
  2. per un effetto ancora più realistico puoi ricreare il polline tipico delle mimose. Ti rivelo un TRUCCO DA FOOD DESIGNER: sapevi che anche il formaggio può essere colorato? Basta aggiungere della curcuma o del colorante naturale in polvere al formaggio grattugiato e mescolare fin quando non prende colore. Spolverizzato sugli gnocchi o sulle patate mimosa.

MIMOSA DI FRUTTA

L’ultima idea che ti lascio è perfetta per il dessert. Puoi usarla per creare un piatto di frutta oppure usarla per decorare torte e crostate di frutta. Nella mia foto l’ho usata su una torta allo yogurt.

La tecnica per ricavare le palline è la stessa usata per le patate. Si usano gli stessi scavini (cucchiai parisienne) da 10, 13 e 18mm ø (vedi link sopra), solo che in questo caso non avrai bisogno di colorarle, perché userai frutta gialla 😉. Io ho usato il mango, ma anche le pesche potrebbero andare bene. Per il verde in questo caso ho usato striscioline di avocado.

ULTIMO TRUCCHETTO: Non dimenticarti di spolverizzare di zucchero a velo la frutta per renderla lucida e prevenirne l’ossidazione!

Spero di averti ispirato e averti dato tante idee interessanti. Soprattutto se sei un uomo e stai cercando idee per festeggiare la tua donna (mamma, figlia, compagna o amica che sia). A prestissimo! Rita 😘

Un alieno nel piatto

Un alieno che si rispetti deve essere verde e avere la testa a a forma di goccia… e questo rispetta decisamente tutti i criteri!

Non è difficile vederlo già nella forma stessa dell’avocado, se lo osservi bene. Basterà privarlo bene della buccia e aggiungere occhi e bocca. Elementi che io ho creato con l’ausilio di olive nere. Tuttavia, rispettando forma e colore, potrebbero essere realizzati anche con altri ingredienti.

Sarà un modo divertente di servire l’avocado nelle tue prossime insalate di cereali o piatti di antipasti.

Ti lascio al video in cui ti mostro tutti i passaggi per realizzare questo bizzarro e smorfioso alieno.

Buon divertimento a alla prossima creazione!

L’aperitivo in 3D: Tife di salamini

Vaso con arachidi e spiedini di salamini salatini
Vaso con arachidi e spiedini di salamini salatini

Bentornati amici! Oggi condivido un tutorial di una delle mie prime creazioni: le tipe, conosciute anche come canne di lago, fatte però con dei salamini. Infilzate in un vaso e arricchite con arachidi che fanno da sassolini, diventano una bellissima scenografia per un aperitivo 3D.

Per realizzarlo ti servono:

  • salamini dolci e piccanti
  • arachidi tostate e salate
  • code di cipollotto (potete usare i cipollotti fini fini interi e mangiarli in pinzimonio con una salsa a parte, se preferite)
  • spiedini di legno di 15, 20 e 25 cm,
  • il supporto che sceglierete, ad es. vasetto di coccio e foglio di alluminio oppure pagnotta di pane e cartaforno (per proteggere le arachidi dall’umidità del pane)

Ed ecco gli step:

  1. Se non usi il cipollotto intero (perché non lo mangi) taglia il gambo del cipollotto a circa 3 cm al di sotto della foglia piu’ bassa. Con le forbici taglia le foglie per formare delle punte e aprile leggermente facendo un taglio con un coltellino. Se non le usi subito tienile in acqua o avvolte con carta bagnata in frigo.
  2. Pratica un foro nel tuo supporto (il pane o l’alluminio arrotolato morbidamente nel vasetto) con un coltellino e inserisci le code di cipollotto.
  3. Infilza ogni salamino da una estremità all’altra facendo sporgere la punta dello spiedino di circa 1 cm.
  4. Pianta i salamini alla base della “pianta” (il cipollotto) disponendoli a diverse altezze. Per questo usiamo spiedini di lunghezza diversa! Finisci ricoprendo la base di arachidi.

Queste sono le istruzioni per la… chiamiamola “configurazione base”. Sta alla tua fantasia costruirne varianti con altri supporti o altri ingredienti. Ad esempio, invece di un vasetto di coccio si può usare una pagnotta scavata e invece delle arachidi si possono accompagnare i salamini con pecorino e fave (idea del mio amico Alberto!)

Mi farebbe piacere vedere le tue, di tife! Se le rifai, taggami o menzionami! E non dimenticare di condividere!

Un abbraccio e a presto!

Webinar gratuito “Magnolia di chips”

foto di una magnolia fatta di patatine bianche fritte e scritta webinar gratuito Rita Loccisano
foto di una magnolia fatta di patatine bianche fritte e scritta webinar gratuito Rita Loccisano

Pronto per un nuovo webinar? Sì? Allora tieniti libero DOMENICA 24 GENNAIO, ORE 16:00! 


Ti propongo di realizzare insieme a me una invenzione ormai diventata un classico, il fiore di patatine bianche. L’avrai visto su diverse pagine online, perché l’ho insegnato sotto forma di rosa di chips a tantissime persone, sia nei corsi in classe che in video. E a loro volta le persone che ho formato la insegnano tuttora ai loro alunni. 


La versione che ti propongo nel webinar-laboratorio è una variante: la MAGNOLIA. Un fiore che a me piace moltissimo! Vedrai quanto è facile e veloce da preparare! Soprattutto se deciderai di realizzarla insieme a me in diretta in questo webinar laboratorio… Anzi, 🤔voglio creare un nuovo nome per questo formato, lo chiamerò WEB-WORKSHOP! Che ne dici?


Allora, cominciamo dalle info più importanti: è tutto GRATIS! In futuro mi piacerebbe proporre webinar in cui chiederò un contributo… in fondo anch’io devo lavorare 🤷🏻‍♀️. Ma intanto questo è gratuito, quindi approfittane! 

Cosa fare per partecipare? Semplicemente vai alla landing page dell’iscrizione, lascia i tuoi dati e tieni d’occhio la mail. Riceverai lì la “lista della spesa”, ovvero quei 3-4 ingredienti che servono per la creazione.


Se non puoi lavorare in diretta non preoccuparti, puoi anche solo guardare e se non potrai esserci iscriviti lo stesso perché poi ti manderò la registrazione (la mando solo a chi si è iscritto al webinar). 

Domenica 24 poi riceverai un link con l’indirizzo di Zoom a cui collegarti. Magari il giorno prima ti mando anche un promemoria. Ho voluto provare un orario pomeridiano per vedere se per te è più comodo rispetto all’orario serale. Ho fatto qualche indagine e mi è stato detto che sarebbe un orario più comodo. Poi mi dirai anche tu come ti trovi. 

Ti aspetto, allora! Baci! Rita 😘

Il “Canarino” secondo me

Le vostre mamme vi preparavano il “canarino” quando avevate mal di pancia? Credo che sia una tradizione diffusa da sud a nord Italia, perché l’ho vista preparare ovunque.

Scorza di limone (NON TRATTATO!) e foglie di alloro, fatte bollire per cinque minuti. E i dolori passano! Miracolosa, quasi!

Io la preparo spesso, soprattutto quando mangio pizza o pasta di sera e rischio di passare una notte insonne!

E guardando la scorza del limone e la foglia di alloro l’associazione è stata spontanea: la rosa con la sua fogliolina! Perfetti!

Ora vi lascio al video tutorial. Parleremo ancora delle rose di limone, perché vi spiegherò nel dettaglio le tecniche che si applicano a questa creazione. Sappiate però che con le rose di scorza si possono fare cose meravigliose, come composizioni tridimensionali e rose candite, rose essiccate e sotto spirito (per decorare torte e cocktail). Vi lascio qui un accenno.

Buon video e al prossimo tutorial!

Finger food di uva e formaggio

Si dice che mangiare uva la notte di Capodanno porti fortuna. Perché non servirla come stuzzichino con l’aperitivo!🥂

Basterà scegliere dell’uva a chicchi grandi, come la “Red globe”🍇, tagliare a metà i chicchi già lavati e asciugati, privarli di semi e richiuderli con uno stecchino mettendoci in mezzo delle scaglie di Parmigiano Reggiano. Fatto!

E’ così facile che potete farlo fare anche ai vostri bambini, che così potranno dare una mano in cucina.

Se li preparate prima teneteli in frigo o comunque al fresco.
Auguro a tutti voi “buona fine e buon principio”!

Abbraccioni 🤗 e a presto!

Rita

Conchiglioni di pesce a forma di stella di Natale

Cari amici, Natale si avvicina. Dopo l’antipasto di pesci affumicati, il centrotavola di frutta e il dessert a base di pandoro, voglio lasciarvi anche un’idea per un primo davvero fantastico!

Si tratta di conchiglioni di pasta farciti di pesce e conditi con una salsa di peperone rosso. Sono buonissimi! Gustosi e delicati allo stesso tempo!

Ecco gli ingredienti per 6 porzioni:

• 20 conchiglioni
• 300 g di filetti di orata
• 6 gamberoni
• 150 g di ricotta fresca
• 8 pomodori datterini
• sale e pepe q.b
• fumetto di pesce
• bottarga di muggine q.b.
• olio evo
per la crema di peperoni:
• 3 peperoni rossi
• 1 spicchio di aglio
• olio EVO
• origano fresco

Per la decorazione:

  • due peperoni verdi grandi (o tre piccoli) o foglie di un’erba aromatica a piacere (aneto, melissa, erba cipollina, erba Luigia, prezzemolo…)
  • un pezzetto di Parmigiano o ricotta salata
  1. Prepara la farcitura. Soffriggi in un tegame lo scalogno con un poco di olio. Unisci il filetto di orata tagliato a dadini e le code di gamberone sgusciate e tagliate a pezzetti. Rosola velocemente e aggiusta di sale e abbondante pepe nero. Unisci i datterini tagliati in 4 parti e insaporisci con un mestolino di fumetto di pesce. Termina la cottura, che complessivamente deve essere breve.
  2. Una volta terminata la veloce cottura, lascia intiepidire il pesce e unisci la ricotta. Cuoci al dente i conchiglioni e farciscili con il composto di pesce.
  3. Nel frattempo prepara la crema di peperoni. Taglia i peperoni in filetti e saltali in aglio e olio, aggiungi un mestolo di brodo, aggiusta di sale e pepe e frulla il tutto una volta cotto. Versa la salsa nella pirofila e disponi i tortiglioni a faccia in su.
  4. Spolvera di parmigiano e passa in forno caldo per 10-15 min. Nel frattempo prepara le decorazioni.
  5. Taglia le foglie verdi dai peperoni con un tagliapasta e saltate in padella. Per una preparazione più veloce puoi sostituirle con erbe aromatiche come aneto, erba Luigia, melissa o altra erba aromatica che si abbini bene al pesce. 
  6. Disponi poi tre foglie per ogni piatto.
  7. Prepara le palline che fanno da pistillo. Queste sono ricavate con un cucchiaio parisienne da 10 mm ø da un pezzetto di Parmigiano Reggiano. Puoi usare ricotta salata o altro formaggio a piacere. 
  8. Servi nei piatti disponendo a fiore 5 conchiglioni rovesciati per ogni piatto, copri di salsa ai peperoni.
  9. Decora con 5-6 palline di formaggio al centro e bottarga intorno al fiore. 

Suggerimenti: puoi preparare i conchiglioni farciti e tutta la parte della decorazione il giorno prima. Non ti resterà poi che mettere la teglia in forno e impiattare!

Buon Appetito e buon Natale!

Astro-pandoro, il dessert di Natale

Fiore o stella? Potrebbe essere entrambi. Dopo l’alberello di pandoro, ecco un altro modo semplice e allo stesso tempo spettacolare di servire il classico pandoro a tavola.

Ecco come realizzarlo in pochi passaggi,

  • Tagliate il pandoro in fette orizzontali alte circa 2 cm e tenete da parte la fetta superiore, Da qui ricaverete le foglioline.
  • In ogni fetta praticate un TAGLIO A RAGGIO (vedi foto)
  • Fate scorrere i due lembi della fetta uno sull’altro (vedi foto) per creare un cono molto largo.
  • Al centro mettete una crema a piacere, ad es. una crema di mascarpone una spuma allo zabaione
  • Dalla fetta superiore (ed eventualmente anche da quella inferiore) ricavate dei rombi nelle punte. Decoratele con della ghiaccia o cioccolata bianca, per farle diventare le foglioline

In alternativa usate il fiore come fosse la stella della stella cometa e usate altre fette di pandoro per creare la coda.

Per dare un tocco di colore, decorate con cubetti di frutta candita o cioccolato grattugiato.

E se vi avanzano dei pandori… replicate nei mesi successivi!

Con i miei più sinceri auguri di Buon Natale! Rita 😘

Tagliere di melone e lamponi

A Natale vorrete sicuramente offrire della frutta ai vostri ospiti… ma che ne pensate di servire loro un piatto di frutta che – non solo è già pulita e pronta per essere mangiata – ma è anche bella da lasciare a bocca aperta?

E sei poi è velocissima da preparare, meglio ancora, no? Ottimo!

Nel Sud Italia si usa mangiare il melone bianco, durante le feste. Il melone bianco è quello che ha la buccia gialla e da noi (in Calabria, voglio dire, perché io sono calabrese) si chiama anche “melone invernale”. É dolcissimo e si abbina bene ai lamponi.

Come dico anche nel video, potete pulire e tagliare il melone il giorno prima e tenerlo in frigo fino a qualche ora prima della cena. Poi potete comporre il piatto, coprirlo con pellicola e tenerlo al fresco (va benissimo anche il balcone!). Quindi, niente ansia!

E ora goditi il video!

Ti è piaciuto? Se hai bisogno di altre info lasciami un commento.

A presto!

Antipasto di pesci affumicati con rosa di salmone

Si avvicinano le feste natalizie e ho pensato di proporti alcune ricette semplici e di effetto. Cominciamo dall’antipasto, con questo tris di pesci affumicati accompagnati da verdure croccanti e impiattati in maniera asimmetrica, a formare un fascio di foglie attorno a una splendida rosa di salmone. 

Nel video troverai spiegato ogni passaggio nel dettaglio. 

Io te lo propongo come antipasto per le feste, ma in altri periodi dell’anno potrebbe essere servito benissimo come secondo o piatto unico. Accompagnalo con fette di pane tostato e burro fresco oppure panna acida. Come dire? “É la morte sua!” 😄

Gli ingredienti per persona (e quindi per ogni piatto) sono fondamentalmente:

  • due fette di pesce spada affumicato
  • due fette di tonno affumicato
  • due fette di salmone affumicato
  • a scelta circa 15 fettine sottili di finocchio oppure cetriolo (meglio se con buccia, per l’effetto cromatico) o avocado
  • per il condimento: 1 cucchiaio d’olio, 1 cucchiaio di succo d’arancia, sale, scorza d’arancia grattugiata, grani di pepe rosa e bacche di cardamomo. Questi ultimi ingredienti in quantità variabile, a seconda dei tuoi gusti.

Ecco la video lezione

Ti consiglio di preparare il condimento prima in modo da lasciar macerare il pepe rosa e il cardamomo, così che diano più aroma alla orangette (è la vinaigrette a base di arancia 😊).

Non perderti le altre ricette, ma soprattutto il WEBINAR GRATUITO sugli alberelli di Natale con le fette di pandoro, VENERDì 11 dicembre alle 18:30. Per altre ricette natalizie iscriviti alla mia newsletter e riceverai tutto nella mail. Ho in serbo per te delle belle sorprese! 

A prestissimo! 😘